ANZIANI E CALDO:CHE COSA FARE? |
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Con
il ritorno della stagione estiva, l'ASL di Brescia, al fine di evitare
che il gran caldo riproponga le situazioni di emergenza dello scorso anno,
ha distribuito sul territorio un opuscolo per far conoscere agli anziani
quali siano i rischi dell'afa e per fornire utili consigli agli stessi,
ai loro familiari ed a coloro che li assistono a domicilio o nelle strutture
residenziali. ALIMENTAZIONE: il caldo e l'afa possono essere fronteggiate curando l'alimentazione. Si deve bere di più e mangiare di meno preferendo frutta e verdura per reintegrare i sali minerali che si perdono in abbondanza attraverso la sudorazione. PREFERIRE IL PESCE ALLA CARNE, IL FORMAGGIO FRESCO A QUELLO STAGIONATO: questi alimenti servono per compensare la perdita di sodio e per assicurare la opportuna quantità di proteine. RIDURRE IL CONSUMO DI PASTA: è preferibile assumere pasta in modica quantità e solo una volta al giorno. BERE, BERE E ANCORA BERE: le persone
anziane, per un problema di ormoni che non si riproducono più,
non si rendono conto di avere sete e così si disidratano molto
facilmente. I nonni, pertanto, devono bere molto spesso: acqua, the, succhi
di frutta, frullati, gelati alla frutta. L'osservanza dei consigli sopra suggeriti aiuterà il nostro corpo ad uscire non troppo provato dal gran caldo e dalla fastidiosissima umidità. Vuoi un vademecum per difenderti dal gran caldo? Leggi alcuni consigli Buona e serena estate a tutti gli Ospiti N.B. Chi desidera approfondire l'argomento può leggere la pubblicazione "Anziani e caldo: ecco che cosa fare" dell'ASL di Brescia.
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